Chronovisor videos

Lord Khyron

New Member
Messages
2
Non credo molti, ma di sicuro solo io e Tourist seguiamo esclusivamente Little Doctor, complimenti per i tuoi esperimenti,certo che tu potessi avere il supporto di Little Doctor saresti molto avvantaggiato,lui non risponde mai a nessuno,fila dritto per la sua strada,anzi la sua spirale,ma forse a te potrebbe rispondere,in cambio "noi" non divulgheremo a chi apparteneva il corpo carbonizzato trovato nell'auto incendiata nella proprietà di villa Sfacciata,forse un frate che aveva intenzione di rivelare che essa era il vero rifugio del discendente Armeno,specialmente nei periodi estivi,dato che occorrono pochi minuti per raggiungere la villa partendo dalla Certosa di Firenze.
Ci sono anch'io, americano ma italiano per osmosi.
Ricordi, quanto sono importanti, grazie ad essi noi possiamo soffrire pur pensando ai giorni felici, il dolore, la nostalgia e la solitudine si amplificano nel momento in cui i ricordi dal cuore salgono alla mente, confesso, talvolta non vorrei ricordare, ma un uomo senza ricordi sarebbe come un disco mai inciso, un foglio mai scritto, una lacrima senza volto, non nascondo che ho versato tantissime lacrime sui miei ricordi e di ricordi io ne ho veramente tanti. Ma sembra proprio che altri in questa lunga ed estenuante discussione abbiano ricordi da condividere, ricordi di bivacchi presso antichi monasteri e sogni a dir poco destabilizzanti. No, non è una coincidenza, anche i guerrieri riposano, sognano e amano la propria terra, la loro cultura e si ispirano a grandi uomini, grandi ideali. In questo crogiuolo di ricordi primordiali, qualcuno ricorda pure un caporale, in quel di Siena. Verrà un tempo in cui qualcuno vorrà ripercorrere il suo cammino addentrandosi negli infiniti meandri di un immenso acquedotto sotterraneo che attraversa tutta la città, in cerca del sacro e poi si spingerà ai limiti dei confini per cercare di raggiungere la lontana isola di Pantelleria, per trovare pure il profano. Sappiate che quel caporale oltre al sacro e al profano, trovò dolore e solitudine e come usava sempre dire il capitano Leale Martelli ogni volta che gli si presentava l’occasione, “la solitudine non è altro che la sorella maggiore della morte, più subdola e più esperta, perché può farti sentire morto pur essendo ancora vivo”.

Tra non molto i miei ricordi diventeranno leggenda. Quando la leggenda sarà pure da altri tramandata e scritta a tal punto da fondersi con la storia dando così vita al mito, in quel preciso istante, io smetterò di ricordare poiché tutto starà per cominciare…
Little Doctor, con le tue parole finali mi sono venuti dolci brividi lungo la schiena. Ti prego--forse in nome in di tutti qui che ti leggono e cercano la verità--di condividere con noi tutte le informazioni possibili per poter ritrovare e diffondere quella verità ai meritevoli.
 

lamdo263

Active Member
Messages
606
Ci sono anch'io, americano ma italiano per osmosi.

Little Doctor, con le tue parole finali mi sono venuti dolci brividi lungo la schiena. Ti prego--forse in nome in di tutti qui che ti leggono e cercano la verità--di condividere con noi tutte le informazioni possibili per poter ritrovare e diffondere quella verità ai meritevoli.
Found this today 1007010071
 

lamdo263

Active Member
Messages
606
Ci sono anch'io, americano ma italiano per osmosi.

Little Doctor, con le tue parole finali mi sono venuti dolci brividi lungo la schiena. Ti prego--forse in nome in di tutti qui che ti leggono e cercano la verità--di condividere con noi tutte le informazioni possibili per poter ritrovare e diffondere quella verità ai meritevoli.
I read an article that they already had a large egg shaped vehicle built I think started in the late 1600s in secret and then finished in the 1700s.It was an ornate looking vehicle, with a series of rotating magnets and a crew compartment for two. What I read is that it was owned by the Catholic Church and was used to verify some historical facts.

This was a while back, I think that it was mechanically difficult to control, so fell out of use. Might be in the Vatican or other church basements.
 

LITTLE DOCTOR

Member
Messages
225
Ciò che scrivo pare non abbia senso, ma che senso avrebbe perseverare ancora. Ciò che descrivo pare inimmaginabile eppure lentamente un’immagine sembra prendere forma, forma e sostanza per divenire un corpo, un corpo per divenire vita e una vita per conquistare la morte, poiché solo morendo possiamo rinascere, dalle ceneri di un fuoco ardente. Ecco il desiderio più ambito, poter rinascere a nuova vita, come se poi la nuova vita dovesse essere veramente migliore… lasciare il passato alle spalle, spalle forti e robuste come quelle degli Dei spesso non basta. A che serve tanta forza, a che serve dominare il tempo ed il proprio nemico, se poi diventiamo nemici anche di coloro che un tempo ci amarono, ci seguirono e ci credettero. A che serve essere stato del tempio un cavaliere o d’artiglieria un generale, nero capitano o semplice caporale, poiché chi rinasce dal fuoco ardente trasforma il bene in cenere conservando solo il male che si alimenterà sempre più del vigore delle fiamme. Colui che fu ultimo dei quattro, vuol tentare di spegnere ogni male dissetandosi alla sacra sorgente. Egli possiede un calice, ma troppe sono le sorgenti, una per ogni cavaliere e i cavalieri sono quattro e ad ognuno di loro è stata assegnata la propria sorgente, la propria linfa. Nessuna è mai riuscito ad attingere alle altre sorgenti. Qualcuno potrebbe riuscire ad affogare quel male per sempre, anche se consapevole di trovar stessa sorte, poiché il male che cerca di distruggere è lo stesso che lo alimenta ed istruisce. Ma talvolta l’allievo può decidere di smettere di seguire il maestro nel momento in cui ha appreso tutto quello che poteva apprendere. Adesso anche l’ultimo dei quattro può muovere le proprie pedine all’interno della grande scacchiera con un’abilità e maestria che fino ad ora appartenevano solo al mago armeno…
 
Last edited:

TOURIST

Junior Member
Messages
92
Remarkable post by LD. Many meanings in those lines.

For info, I've really got surprised finding this book on the web. Anybody knew about ?
It is absolutely unespected for me.
Hoping the images are readable, the title of the book is : LEALE MARTELLI DA WEWELSBURG ALLA VALLE DEI TEMPLARI

TOURIST

10366
10372
10373
10345
10346
 
Last edited:

TOURIST

Junior Member
Messages
92
No capito niente..
Salve, forse il senso e' ipotizzare l'inimmaginabile e cioe' essere nella condizione di aver attraversato varie epoche in vite e corpi diversi conservandone il ricordo. Avere la certezza di chi si era, personaggi diversi, ma l'essenza sempre la stessa............fino ad oggi.
Reliquie che accompagnano costui per essere utilizzate al momento giusto, per portare a compimento la propria battaglia contro un qualcosa di oscuro da cui ci si deve separare prima o poi, giocando appunto come scrive LD su di una scacchiera che altro non e' che la vita stessa le cui pedine siamo tutti, manovrati chi piu', chi meno da un abile regista, un mago !?.
Forse, chissa.
TOURIST
 

Rust

New Member
Messages
3
Mi
Ricordi, quanto sono importanti, grazie ad essi noi possiamo soffrire pur pensando ai giorni felici, il dolore, la nostalgia e la solitudine si amplificano nel momento in cui i ricordi dal cuore salgono alla mente, confesso, talvolta non vorrei ricordare, ma un uomo senza ricordi sarebbe come un disco mai inciso, un foglio mai scritto, una lacrima senza volto, non nascondo che ho versato tantissime lacrime sui miei ricordi e di ricordi io ne ho veramente tanti. Ma sembra proprio che altri in questa lunga ed estenuante discussione abbiano ricordi da condividere, ricordi di bivacchi presso antichi monasteri e sogni a dir poco destabilizzanti. No, non è una coincidenza, anche i guerrieri riposano, sognano e amano la propria terra, la loro cultura e si ispirano a grandi uomini, grandi ideali. In questo crogiuolo di ricordi primordiali, qualcuno ricorda pure un caporale, in quel di Siena. Verrà un tempo in cui qualcuno vorrà ripercorrere il suo cammino addentrandosi negli infiniti meandri di un immenso acquedotto sotterraneo che attraversa tutta la città, in cerca del sacro e poi si spingerà ai limiti dei confini per cercare di raggiungere la lontana isola di Pantelleria, per trovare pure il profano. Sappiate che quel caporale oltre al sacro e al profano, trovò dolore e solitudine e come usava sempre dire il capitano Leale Martelli ogni volta che gli si presentava l’occasione, “la solitudine non è altro che la sorella maggiore della morte, più subdola e più esperta, perché può farti sentire morto pur essendo ancora vivo”.

Tra non molto i miei ricordi diventeranno leggenda. Quando la leggenda sarà pure da altri tramandata e scritta a tal punto da fondersi con la storia dando così vita al mito, in quel preciso istante, io smetterò di ricordare poiché tutto starà per cominciare…
Mi sembra ormai palese che qui riferendoci al caporale si parli di qualcuno molto unito alla figura di Leale, sono partito nella mia ricerca della verità senza alcuna volontà di scindere il bene dal male, sono qui in veste di osservatore, nella veste di chi vuole portare luce su una storia che è forse troppo vasta per essere totalmente scoperta nell'arco di una sola vita mortale.
Sperando di ottenere risposte alle mie domande leggendo i vostri messaggi vi auguro una buona giornata, ma prima vi allego un link che vi porterà in un sito che parla dell'eremo situato nella Valle Benedetta, è interessante più che il contenuto la sezione commenti, è proprio lì che leggendo tra le righe e stando attenti a non prendere tutto ciò che è scritto per verità si leggono verità, leggendo ancora più chiaramente si trova traccia di questo caporale, di questi mantelli e anche di un certo LD, che io presumo essere Little Doctor.
 


Top