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TOURIST

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Salve, molto interessante quanto e' il contenuto del link. Si trovano effettivamente tra le righe dei posts molte verita'.
Ottima indicazione - ne vale una lettura oculata.
TOURIST
 

LITTLE DOCTOR

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Che cosa sono le profezie? Esistono veramente? In particolare, quale valore potrebbero avere le profezie che da tempo sto enunciando? Troppo facile nascondersi dietro di esse quando non sappiamo spiegare certi accadimenti che verranno o semplicemente tenere segreta la vera fonte delle nostre previsioni.
Bisognerebbe non dare ascolto a coloro che come me annunciano profezie e le spargono come il vento sparge le foglie, foglie di un albero che io stesso ho piantato, cresciuto e curato. Dunque, quale valore possiamo dare ad una mia profezia? Nessun valore penserete voi che leggete e non posso darvi torto. Ma può essere solo un caso che una valle chiamata un tempo Valle d’Inferno e poi ribattezzata Valle Benedetta possa essere ora conosciuta dal mondo intero come la "Valle dei Templari"? Riportare i templari nella sacra valle non era forse una di quelle molte profezie enunciate che un certo capitano era stato incaricato di far avverare per poter compiacere un certo bambino? Che sia stato il caso o uno scherzo del destino, ciò è veramente accaduto. Uomini e “purtroppo” donne e figuranti di poco valore si sono presentati indossando i loro mantelli al cospetto di colui che ognuno credeva essere il capitano, ma ciò non basta per diventare veri cavalieri. Perciò Leale Martelli avrà al suo comando nuovi templari, poiché qualcuno o qualcosa ha già tracciato il percorso che vedrà schiere di cavalieri avvicendarsi al sacro tempio del santo sepolcro. Tra questi verranno scelti 30 veri cavalieri che verranno istruiti sulla filosofia ermetica in modo che potranno presentarsi al cospetto degli Dei. Adesso che la sacra reliquia è tornata al santo sepolcro, tornerà anche la luce, più verde che mai, più calda di sempre, in modo che il calore emanato possa attirare pure la musica, una musica trionfale una musica divina…. La voce degli Dei.
 

Rust

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Che cosa sono le profezie? Esistono veramente? In particolare, quale valore potrebbero avere le profezie che da tempo sto enunciando? Troppo facile nascondersi dietro di esse quando non sappiamo spiegare certi accadimenti che verranno o semplicemente tenere segreta la vera fonte delle nostre previsioni.
Bisognerebbe non dare ascolto a coloro che come me annunciano profezie e le spargono come il vento sparge le foglie, foglie di un albero che io stesso ho piantato, cresciuto e curato. Dunque, quale valore possiamo dare ad una mia profezia? Nessun valore penserete voi che leggete e non posso darvi torto. Ma può essere solo un caso che una valle chiamata un tempo Valle d’Inferno e poi ribattezzata Valle Benedetta possa essere ora conosciuta dal mondo intero come la "Valle dei Templari"? Riportare i templari nella sacra valle non era forse una di quelle molte profezie enunciate che un certo capitano era stato incaricato di far avverare per poter compiacere un certo bambino? Che sia stato il caso o uno scherzo del destino, ciò è veramente accaduto. Uomini e “purtroppo” donne e figuranti di poco valore si sono presentati indossando i loro mantelli al cospetto di colui che ognuno credeva essere il capitano, ma ciò non basta per diventare veri cavalieri. Perciò Leale Martelli avrà al suo comando nuovi templari, poiché qualcuno o qualcosa ha già tracciato il percorso che vedrà schiere di cavalieri avvicendarsi al sacro tempio del santo sepolcro. Tra questi verranno scelti 30 veri cavalieri che verranno istruiti sulla filosofia ermetica in modo che potranno presentarsi al cospetto degli Dei. Adesso che la sacra reliquia è tornata al santo sepolcro, tornerà anche la luce, più verde che mai, più calda di sempre, in modo che il calore emanato possa attirare pure la musica, una musica trionfale una musica divina…. La voce degli Dei.
C'è modo di entrare a fare parte di questa missione se ci si dimostra degni? Si può divenire cavalieri se si è pronti?
 

Jedi963

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Yes brilliant post .
I read a few articles that Vatican is still owned chronovisor and they were watched the crucifixion of Jesus.
 

LITTLE DOCTOR

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Giunti a questo punto, non sarà certo facile profetizzare quale sarà la strategia che adotterà l’energia dominante, quell’energia divisa tra una “Valle d’Inferno” e una “Valle Benedetta”. Si continuerà a seguire il seducente canto degli Dei, oppure verranno incoraggiati i Santi nel loro pregare?
Divenire templare dal bianco mantello o calarsi in una veste da nero cavaliere? e poi, sarà più saggio dissetarsi alle acque delle antiche sorgenti o scaldarsi al sacro fuoco della fenice appena scoperta? Essere temuto o essere da tutti amato? Vivere in eterno nella più eterna solitudine o lasciare che le proprie membra trovino il giusto riposo nella grazia e nel perdono del signore? Presto o tardi lo sapremo. Lo potremo intuire al momento che vedremo con i nostri occhi da profani quale mano alzerà la coppa e quale mano alzerà la spada d’innanzi ai trenta cavalieri. Sarà la mano di un capitano o di un semplice caporale, o addirittura, come ultimo colpo di coda di un romitone sconfitto, a disporre che ambedue i contendenti si presentino all’ultimo appello. Essi che furono creati dalla musica, dal colore e dall’intenso calore, possano in fine dissolversi come neve al sole, come sogno al risveglio, come amore nel tradimento. Ho tentato di fermare la mia mano mentre scrivevo, di bloccare la mente in modo che i pensieri non giungessero alla mano, ma non ci sono riuscito. Non posso esimermi di proseguire il mio percorso e svolgere il mio compito. Spero tuttavia che questa profezia non trovi compimento. Altre profezie meno nefaste mi rendono felice e speranzoso, specialmente il ritrovamento delle sacre reliquie nella chiesa mi riempie di gioia. La loro esposizione al pubblico è un fatto eccezionale, la loro esistenza era pressoché sconosciuta, in pochi sapevano della loro presenza presso la chiesa della Valle Benedetta, uno di questi era il grande artista Voltolino Fontani, che pur sapendo, volle mantenere il segreto, ma cercò di trasferire il suo sapere in un dipinto, cosa che era sua abitudine fare. Egli creò un’opera da donare alla chiesa dal titolo: “San Francesco e il poverello” perché sapeva della presenza della reliquia di San Francesco presso la chiesa. Il dipinto è tuttora esposto all’interno della chiesa della Valle Benedetta.
 

TOURIST

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Un articolo interessante e' saltato fuori oggi. Parla di un aereoplano caduto in Valle Benedetta decenni fa'.
Il quotidiano e' il Tirreno di Livorno.
Nelle vicinanze e' presente una necropoli protostorica, cosi' riporta l'articolo.
Pare che a Valle Benedetta ci sia ogni cosa: necropoli, foreste pietrificate, tutto in una valle inferno............
Questo convalida ancora una volta la narrazione di LD. Ecco il link:
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LITTLE DOCTOR

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Un’ingarbugliata matassa, ecco come descriveva in una sua poesia Leale Martelli la propria esperienza alla Valle Benedetta. Una matassa che poi si fece filo di seta che scorreva fluido tra le dita dal momento che tutto gli parve chiaro. Dopo aver usato lo specchio del Romitone Leale riuscì a comprendere l’arcano mistero. Quello specchio appartenuto ad una Dea felina e che al suo interno albergava un fedele custode e devoto servitore che agli occhi degli umani appariva come un Romitone. Questo Romitone accolse il capitano mostrandolo alla sua padrona e mostrò pure, attraverso vari specchi collocati nella sala, lo scorrere di immagini della vita già vissuta del capitano. Subito la Dea sembrò gradire tali immagini, soprattutto quelle che mostravano Leale sfoggiare il suo coraggio e comportarsi con onorevole atteggiamento durante ogni battaglia anche nei confronti del nemico. Nella guerra civile spagnola egli impedì che un prigioniero basco venisse per rappresaglia travolto dai cingoli di un carro armato italiano facendo scudo con il proprio corpo. Dalla guerra civile spagnola a quella italiana il passo fu breve, ma il comportamento del capitano non cambiò. Tornato a Firenze per cercare di mettere in salvo i suoi ex camerati nelle frenetiche ore che videro la capitolazione della città, egli guidò un manipolo di fascisti rimasti a difendere Firenze in un tunnel segreto che passa sotto il fiume Arno, che in tempi antichi era conosciuto da pochi, fra questi la famiglia Martelli. Il capitano, braccato dai partigiani, riuscì a portare in salvo i suoi uomini attraversando il tunnel segreto. Prima di imboccare il tunnel uno dei suoi uomini, un moschettiere del Duce, certo “Attilio” fu colpito a morte da un proiettile partigiano, ma Leale se lo caricò in spalla e lo portò via per evitare che il corpo cadesse nelle mani del nemico. Lasciò il corpo priva di vita all’interno del tunnel, sicuro che nessuno lo avrebbe mai trovato. Ma dopo alcuni anni, a metà degli anni ‘50, alcuni bambini giocando trovarono l’ingresso del tunnel e pure il corpo perfettamente conservato del moschettiere del duce. In seguito le autorità rimossero il corpo e chiusero definitivamente il tunnel. Grazie all’azione del capitano 10 uomini trovarono la salvezza riuscendo a passare sotto il fiume Arno per sbucare poi presso la torre della Zecca. La burrascosa vita del capitano stava sempre più suscitando interesse nella Dea felina, che sotto forma di gatta osservava le immagini accanto al Romitone, il quale, nel frattempo, aveva assunto le sembianze di un monaco incappucciato. Altre immagini passavano attraverso lo specchio e sempre raffiguravano il capitano impegnato in azioni di guerra, in particolare le imprese di Como alla fine di aprile del 1945, il giorno dopo la fine della guerra, all’altezza di via Milano. Una colonna di mezzi tedeschi sfrecciava veloce nel tentativo di lasciare l’Italia, ad un certo momento un’auto militare si sfila dal convoglio e accosta lungo la strada, a bordo si trova il capitano Leale Martelli e alla guida un ufficiale delle SS incaricato di portare il capitano fiorentino in Svizzera. L’ufficiale che scortava Leale Martelli decise di staccarsi dal convoglio e proseguire in solitudine verso la Svizzera. Mentre l’auto era ferma sul marciapiede venne avvicinata da un partigiano che imbracciava un mitra tedesco, evidentemente sottratto ad un soldato deceduto. Il giovane puntò il mitra verso il capitano, il quale, con un agile mossa, riuscì a deviare la traiettoria colpendo il mitra con un calcio. Il capitano raccolse il mitra caduto a terra e prese la mira per uccidere l’aggressore, ma accorgendosi che il partigiano era solo un adolescente impaurito, decise di risparmiare la sua vita e lo lasciò andare. Purtroppo il colpo partito dal mitra andò a colpire una donna che si era appena affacciata alla finestra… ma questa è un’altra storia….
 

TOURIST

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Salve, ho trovato questa notizia relativa alle nebbie che negli ultimi giorni interessano Livorno e la costa tirrenica fino giu' a Napoli.
So che in questi giorni Livorno e' investita da questa particolare nebbia che non si dissolve velocemente dopo che il sole e' sorto, ma occorrono alcune ore, cosa insolita per questa citta' - vale la pena fare una connessione con quanto LD ha scritto al riguardo della improvvisa nebbia che si crea in alcuni momenti - ecco il link :
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vp8671

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Stando a quelle immagini, dove vivo io ( Calabria giusto sullo stretto ) , dovrei avere gia' visto o sentito qualcosa, ma assolutamente qui non e' succeso di strano
 


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